ARPA Lombardia - SETTORI - Testata
Il logo di ARPA Lombardia - Torna alla home di ARPA Lombardia
..::  28/04/2017: Nevicate, Arpa: rischio valanghe elevato ;       26/04/2017: Il Servizio Idrometeo di Arpa Lombardia protagonista a EGU in corso a Vienna;       21/04/2017: Meteo: in Lombardia weekend soleggiato, ma per il ponte del 25 aprile arriva la pioggia;       21/04/2017: Sversamento gasolio sulla A52, Rho-Monza ;        ::..
ARPA Lombardia - SERVIZI - Menu

Chi siamo

Dipartimenti

Temi ambientali

Servizi

URP

Ufficio stampa

Educazione Ambientale

Bandi, concorsi

Area download

Contatti & PEC


 
  » Home » S.M.E.  

Cambia la dimensione del font: Default | 14px | 16px | 18px


SME - Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni industriali convogliate.

» FAQ - Domande frequenti
Sezione 4: Gestione del sistema



Chi è responsabile del buon funzionamento del sistema e della manutenzione hardware?

Chi è responsabile del buon funzionamento del sistema e della manutenzione hardware?

Quali sono le tempistiche di ripristino del sistema che Regione Lombardia richiede al Gestore in caso di guasto di tipo hardware?


» E' obbligatorio per il Gestore dotarsi di PC di acquisizione di scorta?


» Che tipo di soluzioni può adottare il Gestore per minimizzare i tempi di ripristino causati da guasti di natura hardware ai PC di acquisizione?

» Quali sono gli interventi sulla macchina Aedos che richiedono l'adozione di una nuova chiave di criptazione per garantire l'integrità dei file?

» Qual è la dimensione media dei file di archivio (file *.MEDIE e *.SAD) generati dal software di acquisizione Aedos?


» Qual è la profondità minima che deve essere garantita per l'archivio dei dati?




D: Chi è responsabile del buon funzionamento del sistema e della manutenzione hardware?

R: La responsabilità del buon funzionamento del sistema, dell'alimentazione dello stesso e degli eventuali interventi manutentivi di carattere hardware è in capo al Gestore. Si precisa inoltre che in fase di realizzazione del progetto sarà prevista l'implementazione di un'uscita di "stato generale" di ogni PC Aedos che il Gestore potrà cablare dove riterrà più opportuno così da avere sempre sotto controllo un eventuale fault della macchina.

^ top

 

D: Chi è responsabile di eventuali modifiche sulla configurazione del sistema una volta a regime?

R: Gli interventi verranno effettuati da ARPA, tramite software di telecontrollo, che verrà installato sulle macchine Aedos o sul S-Aedos a seconda della configurazione adottata.

 

^ top

 

D: Quali sono le tempistiche di ripristino del sistema che Regione Lombardia richiede al Gestore in caso di guasto di tipo hardware?

R: Come da indicazioni contenute nel manuale tecnico per l'installazione del sistema Aedos pubblicato sul sito di Regione Lombardia (rif. specifiche AEDOS), la scelta della configurazione adottata dal Gestore dovrà tenere conto del fatto che, a regime, non saranno ammesse indisponibilità dei dati dovuti a malfunzionamenti/guasti di natura hardware del sistema superiori alle 48 ore. Si precisa che tale indicazione si riferisce all'impiego del sistema a regime, ovvero post attivazione ufficiale da parte di Regione Lombardia, ad oggi fissata per il 1 gennaio 2013.

 

^ top

 

D: E' obbligatorio per il Gestore dotarsi di PC di acquisizione di scorta?

R: No, fermo restando l'obbligo di ripristinare eventuali guasti entro le tempistiche di cui alla FAQ: "Quali sono le tempistiche di ripristino del sistema che Regione Lombardia richiede al Gestore in caso di guasto di tipo hardware?".

 

^ top

 

D: Che tipo di soluzioni può adottare il Gestore per minimizzare i tempi di ripristino causati da guasti di natura hardware ai PC di acquisizione?

R: Il Gestore è libero sia di realizzare un'architettura che preveda la ridondanza dei sistemi di acquisizione, sia di ricorrere a macchine di scorta off-line da installare in caso di necessità. In particolare, stante già l'obbligo di effettuare il back-up di dati tramite sistema dedicato (rif. FAQ: "A quali funzioni deve assolvere il PC S-Aedos?"), ARPA suggerisce di dotarsi di una macchina di scorta (n.1 macchina per ogni sito produttivo) già predisposta con tutto il sw installato, e a bordo della quale caricare al momento i file di configurazione caratteristici dello SME interessato dal guasto; una volta messa in funzione a cura del Gestore e a trasmissione dati attiva, tale macchina dovrà essere nuovamente sottoposta alla procedura di collaudo da parte di ARPA (verifica dei file di configurazione del sw di acquisizione e chiusura del sistema).

 

^ top

 

D: Quali sono gli interventi sulla macchina Aedos che richiedono l'adozione di una nuova chiave di criptazione per garantire l'integrità dei file?

R: La chiave di criptazione per la firma digitale dei file tramite algoritmo md5 è sempre valida, anche a seguito di interventi manutentivi di carattere hardware/software, fatto salvo il caso di formattazione della macchina stessa.

 

^ top

 

D: Qual è la dimensione media dei file di archivio (file *.MEDIE e *.SAD) generati dal software di acquisizione Aedos?

R: Il funzionamento del sistema in fase di sperimentazioni ha dato i seguenti esiti:

  1. dimensione media dei file giornalieri di dati medi orari: circa 100 kB;
  2. dimensione media dei file giornalieri di dati medi semi-orari: circa 200 kB;
  3. dimensione media dei file giornalieri di dati medi 10 minuti: circa 300 kB;
  4. dimensione media dei file giornalieri di dati istantanei: circa 500 kB, compresso in automatico dal software.

^ top

 

D: Qual è la profondità minima che deve essere garantita per l'archivio dei dati?

R: Deve essere garantita una profondità dell'archivio almeno equivalente a quella richiesta per i dati generati dallo SME del Gestore (rif. dds n.4343), ovvero: non inferiore a 5 anni, sia per l'archivio dei dati medi (*.MEDIE), che per l'archivio di quelli istantanei (*.SAD).

 

^ top