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SME - Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni industriali convogliate.

» FAQ - Domande frequenti
Sezione 2: Configurazione hardware, acquisizione e protocolli



» Quale sistema operativo deve essere installato sui PC Aedos?

» Qual è il limite fisico in termini di n. di canali gestibili dalla macchina Aedos?

» Come viene garantita l'integrità dei dati raccolti dal sistema Aedos? Chi configura il sistema per tale funzione?


» Quando è obbligatoria la morsettiera 4-20 mA?


» Quante seriali RS232 è in gradi di gestire il software Aedos?

» Che grado di compatibilità garantisce il software Aedos e che indicazioni fornisce ARPA in merito all'adozione di sistemi antivirus?

» Che tipo di protocollo prevede in ingresso il software Aedos?


» E' obbligatorio impiegare PLC di tipo Adam per l'acquisizione dei segnali di campo?


» A quali condizioni è possibile impiegare convertitori di protocollo?




D: Quale sistema operativo deve essere installato sui PC Aedos?

R: In fase di sperimentazione sono stati impiegati Suse e Open Suse; il Gestore è libero di utilizzare qualunque altra distribuzione Linux previo test in campo.

 

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D: Qual è il limite fisico in termini di n. di canali gestibili dalla macchina Aedos?

R: Attualmente il PC Aedos gestisce al massimo 40 canali. Tale valore è stato ottenuto in via sperimentale utilizzando le apparecchiature impiegate durante la fase di sperimentazione, così come descritte nel report di sintesi pubblicato sul sito di RSE. Superare questo limite comporterebbe ulteriori test da parte del gestore per verificarne la fattibilità in funzione dell'hardware che intende utilizzare.

 

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D: Come viene garantita l'integrità dei dati raccolti dal sistema Aedos? Chi configura il sistema per tale funzione?

R: L'integrità dei dati viene garantita in fase di generazione del file dati tramite un sistema di firma digitale basato su algoritmo md5. L'attivazione di tale meccanismo sarà a cura del personale ARPA in fase di validazione del sistema; a seguito di tale operazione il Gestore non sarà quindi in possesso della chiave di criptazione.

 

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D: Quando è obbligatoria la morsettiera 4-20 mA?

R: Le indicazioni in merito all'obbligatorietà o meno per il Gestore di avere disponibile in cabina SME una morsettiera 4-20 mA per l'acquisizione diretta in analogico delle uscite degli analizzatori sarà esplicitata in sede di revisione delle vigenti dgr di comparto in materia di SME, come da Tavoli Tecnici attivati da Regione Lombardia. La risposta non è quindi funzione della tipologia di configurazione HW (acquisizione diretta dei segnali degli analizzatori in cabina SME, oppure estrazione da un generico punto dell'intranet aziendale) che il Gestore adotterà per l'allacciamento alla Rete SME.

 

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D: Quante seriali RS232 è in gradi di gestire il software Aedos?

R: Il software AEDOS è in grado di gestire più di una seriale, se presenti come hardware nel PC e se esistono i relativi drivers per linux. Si precisa però che in fase di sperimentazione è stato testato l'impiego del sistema con una sola seriale.

 

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D: Che grado di compatibilità garantisce il software Aedos e che indicazioni fornisce ARPA in merito all'adozione di sistemi antivirus?

R: Si precisa che nell'ambito della sperimentazione non sono stati effettuati test per verificare il comportamento del software Aedos con specifici sistemi antivirus a bordo. E' comunque possibile installare un antivirus a scelta del Gestore (ovviamente compatibile con OS Linux Suse o Open Suse), a patto che ciò non pregiudichi le performance di acquisizione del sistema Aedos. In generale si tratta quindi di una scelta tecnica che dovrà essere valutata e adeguatamente documentata a cura del Gestore in fase progettuale.

 

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D: Che tipo di protocollo prevede in ingresso il software Aedos?

R: Ad oggi l'unico protocollo supportato dal software Aedos è ADAM ASCII.

 

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D: E' obbligatorio impiegare PLC di tipo Adam per l'acquisizione dei segnali di campo?

R: Non è obbligatorio utilizzare controller di tipo ADAM (ad es. serie 5000 o 4000),purché

  1. il dispositivo alternativo supporti in modalità nativa il protocollo ADAM ASCII (rif. anche FAQ: "Che tipo di protocollo prevede in ingresso il software Aedos?").
  2. qualora il Gestore opti per l’adozione di una soluzione che preveda la possibilità di prelevare i segnali dagli analizzatori in via digitale “diretta” tramite conversione di protocollo tra quello gestito nativamente dall’hardware d’impianto (modbus, profibus, etc) ed il protocollo utilizzato dal software Aedos (ADAM-ASCII) alle condizioni di cui alla FAQ “A quali condizioni è possibile impiegare convertitori di protocollo?”. Si precisa che questa ulteriore possibilità scaturisce dal recente esito della valutazione dei progetti di allacciamento alla Rete SME degli impianti di termovalorizzazione dei rifiuti urbani con le finalità di:
    • garantire maggiore flessibilità rispetto alla futura necessita di modificare/integrare il set dei segnali cablati e permettere di svincolarsi da problematiche di carattere logistico che in alcune realtà possono riscontrarsi
    • garantire la possibilità di colloquiare direttamente con la strumentazione del Gestore minimizzando possibili errori generati da ripetute conversioni di segnale
    • ampliare il numero e la natura delle possibili configurazioni del sistema Aedos al fine anche di non rendere eccessivamente oneroso il processo di implementazione della Rete SME
    • permettere da subito un adeguamento dei progetti di allacciamento alla Rete SME allo standard in programma per il futuro aggiornamento del software AEDOS, che consentirà la possibilità di comunicazione diretta con i dispositivi hardware di impianto attraverso la gestione di una più vasta gamma di protocolli (si citano a titolo di esempio Modbus, Profibus, OPC, …), oltre al solo ADAM ASCII
    Si precisa che restano comunque valide le altre configurazioni qui proposte e dettagliatamente descritte nel documento “specifiche per l’allacciamento alla Rete” (comunicazione diretta tra strumenti e PLC Aedos in analogico e/o estrazione dei segnali digitali da DCS tramite impiego di doppie schede di conversione).

 

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D: A quali condizioni è possibile impiegare convertitori di protocollo?

R: La possibilità di prelevare i segnali dagli analizzatori in via digitale “diretta” tramite conversione di protocollo tra quello gestito nativamente dall’hardware d’impianto (modbus, profibus, etc) ed il protocollo utilizzato dal software Aedos (ADAM-ASCII) può avvenire alle seguenti condizioni, atte a garantire i requisiti di trasparenza del processo di generazione e trasmissione dei segnali:

  1. il Gestore ha il dovere di dare evidenza, in ogni caso, del processo cui sono sottoposti i dati forniti ad Aedos, fornendo all'autorità:
    • disegni e schemi fisici destinati ad identificare chiaramente l'hardware impiegato
    • descrizione del processo logico della catena di trattamento cui è sottoposto il dato
    • listati di eventuali programmi (codice sorgente, ambiente di sviluppo) implementati nell'hardware impiegato
    • documentazione descrittiva del sw finalizzata a garantire ad ARPA la possibilità di modificare il codice laddove si rendessero nel tempo necessarie modifiche dello stesso
    • logiche di conversioni hardware/software di segnale che si intendono effettuare
    • specifiche del protocollo/i proprietario/i di uscita dei propri analizzatori/strumenti
    • specifiche di gara per l’affidamento dello sviluppo del sw di conversione laddove trattasi di società esterne al Gestore o riferimenti interni
    • eventuali certificazioni inerenti il software di conversione di protocollo rilasciate dal soggetto terzo di cui sopra
  2. non appena sarà realizzato e reso disponibile da ARPA l’aggiornamento del software AEDOS, i Gestori avranno l’obbligo di installarlo, sostituendo quindi il dispositivo precedentemente realizzato e deputato ad effettuare la conversione di protocollo in oggetto.

 

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