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ARPA Lombardia
La mappatura delle coperture in cemento-amianto in Lombardia




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| Premessa

La Legge N°257/1992 ha proibito, a partire dal 1994, l'estrazione, l'importazione, la produzione e la commercializzazione di materiali contenenti amianto.
Sino a quest'ultima data l'amianto è stato ampiamente utilizzato nell'edilizia sia nelle coperture dei tetti, sotto forma di lastre di cemento-amianto, che all'interno degli edifici per la realizzazione di impianti e rivestimenti isolanti.
Le coperture in cemento-amianto rappresentano una frazione consistente del quantitativo di amianto presente sul territorio.
La loro identificazione è quindi un passo importante nel percorso verso l'obiettivo della completa eliminazione dell'amianto in Lombardia.
La tecnologia del telerilevamento permette di realizzare la mappatura delle coperture in cemento-amianto con una precisione elevata.



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| La mappatura 2007

Il Piano Regionale Amianto della Lombardia (PRAL), previsto dalla Legge Regionale N° 17 del 29 Settembre 2003 e approvato con D.G.R. VIII/1526 del 22 Dicembre 2005, stabiliva che ARPA Lombardia avrebbe realizzato la mappatura delle coperture in cemento-amianto presenti nella regione, con la finalità di determinare l'estensione complessiva del problema.
Per conseguire per tale obiettivo, in accordo con Regione Lombardia, è stata adottata una tecnica campionaria, identificando innanzitutto le aree regionali più rappresentative, in base al livello di antropizzazione e la presenza diffusa di insediamenti industriali antecedenti al 1994.
Su tali aree stata condotta una campagna di rilevamento aereo con scanner iperspettrale.
Considerata la tecnica adottata, è stato possibile anche identificare puntualmente ognuna delle coperture in cemento-amianto presenti dell'area campionata.

Le aree scelte furono le seguenti:

Area Superficie(Km2)
- 1 -
Bacino dell'Olona con chiusura a nord di Milano
653
- 2 -
Corridoio autostradale A4 nella tratta Milano-Bergamo-Brescia
(esclusa la città di Milano perché già mappata dal Comune di Milano nel 2000)
1202
- 3 -
Valcamonica
144
- 4 -
Val Trompia
63
Totale 2062

Tabella 1. Aree selezionate per il rilevamento aereo nel 2007.


Le aree selezionate si estendono nelle province di Varese, Como, Milano, Monza-Brianza, Bergamo e Brescia e coinvolgono, 321 Comuni, alcuni dei quali mappati parzialmente.
Le riprese aeree furono eseguite nell'estate 2007.
Nel 2008 ARPA Lombardia fornì alla Regione i risultati del lavoro che consistevano in:
  1. una mappatura dettagliata, compatibile con la Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000, delle coperture in cemento-amianto presenti nelle quattro aree investigate ed una stima accurata, per ciascuno dei 321 Comuni interessati, delle superfici e dei volumi delle coperture in cemento-amianto;
  2. stime, ottenute per estrapolazione, dei volumi delle coperture in cemento-amianto presenti in tutte le provincie lombarde. Il criterio di estrapolazione si è basato sull’alta correlazione statistica riscontrata nei Comuni mappati fra la superficie delle coperture in cemento-amianto e la superficie urbanizzata; quest’ultima è stata quindi usata come variabile proxy per stimare la superficie delle coperture a livello provinciale e regionale. Per la conversione da superficie a volume è stato utilizzato il coefficiente di conversione definito nel PRAL, pari a 30 m2/m3. Le stime sono descritte nella seguente tabella:
Province Stima Volume
2007 (m3)
BG 320 010
BS 446 473
CO 160 964
CR 174 014
LC 97 909
LO 90 765
MI+MB 784 808
MN 226 980
PV 205 664
SO 46 112
VA 278 774
Regione 2 832 473

Tabella 2. Stima dei volumi delle coperture in cemento-amianto
presenti nel 2007 nelle province lombarde.


Secondo queste ultime stime, il volume complessivo del cemento-amianto presente in Lombardia nel 2007 ammontava ad oltre 2,8 milioni di metri cubi.

Per una descrizione degli aspetti metodologici e della valutazione dell’accuratezza, vedi il paragrafo: Metodologia e accuratezza della mappatura del cemento-amianto 2007.



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| L'aggiornamento della mappatura al 2012

In base alla D.G.R. IX/3913 del 6 Agosto 2012, ARPA Lombardia ha condotto, a partire dal 2013, l’aggiornamento della mappatura tramite fotointerpretazione comparativa tra le ortoimmagini del 2007 e quelle del 2012.
Per ciascuna copertura si è valutato se aveva subito delle trasformazioni tra il 2007 e il 2012 e di quale tipo di trasformazione si trattava.
Sono stati presi in considerazione i seguenti casi:

Tipologia delle possibili trasformazioni subite dalle coperture in cemento-amianto dal 2007 al 2012
1 - Non variato
2 - Variato
3 - Variato con installazione di pannelli fotovoltaici
4 - Variato a seguito di demolizione dell'edificio

Tabella 3. Legenda delle classi utilizzate per l'aggiornamento dal 2007
al 2012 della mappatura delle coperture in cemento-amianto


La classe "2 - Variato" comprende sia i casi di rimozione delle coperture in cemento-amianto che quelli, molto rari, di incapsulamento e sovra-copertura, stimabili inferiori all'1%.
I risultati, estrapolati alla intero territorio regionale, sono descritti nella seguente tabella:

Provincia Coperture Cemento-Amianto 2007 (m3) Coperture Cemento-Amianto 2012 (m3) Coperture Cemento-Amianto rimosse dal 2007 al 2012 (m3) Coperture Cemento-Amianto rimosse dal 2007 al 2012 (%)
BG 320 010 232 552 87 458 27.3%
BS 446 473 320 587 125 886 28.2%
CO 160 964 117 744 43 220 26.9%
CR 174 014 126 019 47 995 27.6%
LC 97 909 71 449 26 460 27.0%
LO 90 765 65 722 25 043 27.6%
MI+MB 784 808 566 916 217 892 27.8%
MN 226 980 165 011 61 969 27.3%
PV 205 664 150 100 55 564 27.0%
SO 46 112 33 741 12 371 26.8%
VA 278 774 203 682 75 092 26.9%
Regione 2 832 473 2 053 524 778 949 27.3%

Tabella 4. Stima dei volumi delle coperture in cemento-amianto presenti nelle province lombarde nel 2007, nel 2012 e relative variazioni.

Le valutazioni condotte portano a stimare che, nel 2012, il volume complessivo delle coperture in cemento-amianto ancora presenti in Lombardia ammontava ad oltre 2 milioni di metri cubi.
I quantitativi rimossi dal 2007 al 2012 in termini percentuali sui volumi si attestano a circa il 27%.

Per quanto riguarda l'analisi delle tipologie di variazione occorse dal 2007 al 2012, la variazione totale del 27% è composta nel modo seguente:
  • l'8% delle coperture in cemento-amianto è stato rimosso e sulle nuove coperture sono stati installati pannelli fotovoltaici;
  • il 2% delle coperture in cemento-amianto è stato rimosso contestualmente alla demolizione dell'edificio;
  • il 17% delle coperture in cemento-amianto presenta una variazione che è spiegabile con la sostituzione della copertura; una piccola percentuale di coperture in cemento-amianto, inferiore al 1%, sarebbe stata sottoposta a incapsulamento o sovra-copertura.

Figura 1. Tipologie di variazione subite dalle coperture in cemento-amianto
dal 2007 al 2012 espresse in percentuale sui volumi.



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| Rappresentazione dei risultati più rilevanti a livello comunale

Aggregando a livello comunale i dati della mappatura aggiornati al 2012 si ottiene una visione di sintesi delle variazioni avvenute dal 2007 al 2012 per ognuno dei comuni coperti dal rilevamento aereo (vedi figura di seguito).


Figura 2. Variazione complessiva a livello comunale delle coperture in cemento-amianto avvenuta dal 2007 al 2012. La variazione complessiva comprende tre tipologie di variazione: 1) la rimozione delle coperture in cemento-amianto; 2) la rimozione con installazione dei pannelli fotovoltaici; 3) la demolizione dell’edificio. I poligoni blu indicano le aree rilevate da aereo nel 2007. Nella figura sono rappresentati a colori solamente i Comuni le cui aree urbanizzate sono state rilevate nel 2007 per almeno il 90%.

E’ di interesse, in particolare, il livello di installazione di pannelli fotovoltaici in correlazione alla rimozione delle coperture in cemento-amianto, come evidenziato nella seguente figura.

Figura 3. Rappresentazione a livello comunale dei casi in cui, insieme alla rimozione delle vecchie coperture in cemento-amianto, sono stati installati sulle nuove coperture i pannelli fotovoltaici. Le percentuali sono riferite al numero totale di casi variati (cioè le tre tipologie di variazione: 1) la rimozione delle coperture in cemento-amianto; 2) la rimozione con installazione dei pannelli fotovoltaici; 3) la demolizione dell’edificio). I poligoni blu indicano le aree rilevate da aereo nel 2007. Nella figura sono rappresentati a colori solamente i Comuni le cui aree urbanizzate sono state rilevate nel 2007 per almeno il 90%.

I dati dettagliati delle statistiche a livello comunale sono scaricabili in formato excel (vedi paragrafo: download dei dati).


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| Consultazione della cartografia

Cliccando sul link "Consulta la cartografia" viene caricato un visualizzatore cartografico con il quale è possibile consultare in maniera interattiva la mappa delle coperture in cemento-amianto.
La legenda è la seguente:


Figura 4. Legenda della mappatura delle coperture in cemento-amianto

  • La classe 1, rappresentata con poligoni di colore rosso, individua le coperture in cemento-amianto che non hanno subito variazioni nel periodo dal 2007 al 2012.
  • La classe 2, rappresentata con poligoni di colore verde, individua le coperture in cemento-amianto che sono state rimosse nel periodo dal 2007 al 2012.
  • La classe 3, rappresentata con poligoni di colore azzurro, individua le coperture in cemento-amianto che sono state rimosse nel periodo dal 2007 al 2012 e sulle nuove coperture sono stati installati pannelli fotovoltaici.
  • La classe 4, rappresentata con poligoni di colore ocra, individua le coperture in cemento-amianto che sono state rimosse nel periodo dal 2007 al 2012 perché gli edifici su cui si trovavano sono stati demoliti.
E’ possibile selezionare, tramite il menu "strumenti", uno dei seguenti sfondi: ortoimmagine 2007, ortoimmagine 2012, stradario.

» Consulta la cartografia »




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| Download dei dati

E’ possibile scaricare i seguenti file:




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| Metodologia e accuratezza della mappatura del cemento-amianto 2007

» Metodologia

L’Osservazione della Terra (Earth Observation) è la disciplina che studia la superficie terrestre mediante sensori posti a bordo di satelliti, aerei, elicotteri o droni. Ogni materiale presente sulla superficie terrestre come la vegetazione, l’acqua, le rocce, i suoli nudi, le coperture dei tetti, ecc., riflette la radiazione elettromagnetica proveniente dal Sole in una maniera specifica denominata, nel gergo dell’Osservazione della Terra, “firma spettrale” perché, così come una firma caratterizza una determinata persona, una firma spettrale può caratterizzare un determinato materiale. Utilizzando dei sensori speciali posti a bordo di aerei, denominati scanner iperspettrali, è possibile acquisire delle immagini in cui è registrata con grande dettaglio la radiazione elettromagnetica riflessa dai materiali presenti in superficie. Anche le coperture in cemento-amianto presentano una firma spettrale caratteristica. Nel rilievo aereo con scanner iperspettrale eseguito nel 2007 in Lombardia la dimensione media del pixel (cioè l’unità minima di informazione dell’immagine) è di 3 metri x 3 metri.

Il processo di riconoscimento dei materiali presenti nelle immagini è chiamato “classificazione”. Il primo passo del processo di classificazione è quello di acquisire dei campioni di “verità a terra” (ground truth): si tratta di individuare un campione di materiali ben visibili nell’immagine e di cui sono certe le caratteristiche. Ad esempio, nel caso della mappatura delle coperture in cemento-amianto, è necessario individuare un campione di edifici in cui sia stata accertata attraverso ispezioni la presenza sui tetti di coperture in cemento-amianto. In questo modo è possibile realizzare una “libreria di firme spettrali”. A questo punto si esamina in maniera completamente automatizzata l’immagine confrontando la risposta spettrale di ciascun pixel con le firme spettrali presenti nella libreria di firme spettrali. Se ad esempio, un pixel del tetto di un edificio presenta una firma spettrale molto simile a quella della firma spettrale del cemento-amianto, allora il pixel viene classificato come cemento-amianto. Il primo risultato della mappatura del cemento-amianto realizzata nel 2007 è stato quindi una nuova immagine in cui i pixels relativi al cemento-amianto erano evidenziati con un colore convenzionale. Il passo successivo è stato quello di tracciare manualmente a video, sullo sfondo di ortoimmagini del 2003, i poligoni dei tetti nei quali erano presenti pixel classificati come cemento-amianto. Il risultato finale della classificazione eseguita nel 2007 è stato una mappa composta da oltre 25000 poligoni, in cui ciascun poligono identifica un tetto avente una elevata probabilità di essere costituito da cemento-amianto.


» Accuratezza

Qualsiasi processo di classificazione di immagini telerilevate produce inevitabilmente degli errori. Per valutare l’accuratezza dei risultati della classificazione è necessario acquisire un campione di punti di cui siano state accertate le caratteristiche. Questo campione deve essere indipendente da quello utilizzato nella fase precedente per la costituzione della libreria di firme spettrali. Nel caso della mappatura del cemento-amianto è stato acquisito un apposito campione di 115 punti. Utilizzando questo campione, l’accuratezza complessiva della classificazione delle coperture in cemento-amianto è risultata pari al 91.3%. I casi di falsi positivi (cioè i casi di tetti che non sono ricoperti in cemento-amianto ma che sono stati classificati come se lo fossero) sono stati 2.1%, mentre i falsi negativi (cioè i casi di tetti che sono ricoperti in cemento-amianto ma che non sono stati classificati come tali) sono stati 7.9%.

Oltre ai normali errori insiti nel processo di classificazione, bisogna inoltre considerare i seguenti fattori che portano ad una sottostima delle superfici in cemento-amianto:

  • le piccole coperture in cemento-amianto, inferiori ai 100 m2, sono difficilmente identificabili;
  • le coperture in cemento-amianto che sono state incapsulate o sovracoperte non sono identificabili;
  • la stima delle superfici delle coperture in cemento-amianto è basata sulla proiezione dei tetti sul piano orizzontale; nella realtà i tetti hanno superfici oblique o curve quindi la loro superficie reale è superiore rispetto a quella stimata.
Una ulteriore avvertenza riguarda la accuratezza della perimetrazione delle coperture in cemento-amianto. I poligoni che delimitano le coperture in cemento-amianto risultano talvolta visibilmente spostati rispetto ai tetti visibili nelle ortoimmagini del 2007 o del 2012. Ciò è dovuto alla deformazione di parallasse presente in qualsiasi ortoimmagine e per effetto della quale gli edifici (e qualsiasi altro oggetto che si eleva rispetto alla superficie del terreno come viadotti, tralicci, alberi, ...) risulta inclinato su un lato. Questo effetto varia da zona a zona ed è diverso da una data di ripresa all’altra.