Logo ARPA Lombardia

...torna alla pagina precedente

Legna da ardere? istruzioni per il corretto uso di una risorsa importante  
Consigli pratici -  Rifiuti nelle stufe? No grazie!

La vecchia consuetudine, tipica soprattutto delle zone rurali, di bruciare residui di ogni genere in casa e fuori casa è in realtà dannosa per l’ambiente ed è da considerare oggi una vera e propria combustione illegale.

L’uso come “inceneritore di rifiuti” del proprio riscaldamento a legna e la combustione di rifiuti all’aperto sono vietati dalle normative e costituiscono una fonte di inquinanti pericolosi per la salute, e spesso un fattore di disturbo per i vicini.

Bisogna quindi ricordare che chi elimina i rifiuti in questo modo nuoce all’ambiente, ai propri simili e a sé stesso.

La combustione dei rifiuti eseguita in modo incontrollato provoca l’emissione nell’aria di sostanze nocive fra cui diossine, furani, formaldeide e metalli pesanti.
Vista l’altezza modesta dei camini domestici, il danno provocato da tali emissioni ricade nelle immediate vicinanze della casa.
I residui della combustione dei rifiuti, inoltre danneggiano lo stesso impianto di riscaldamento a legna.

Non è permesso bruciare alcun genere di rifiuti, in modo particolare:

  • carta, giornali, riviste, materiale sintetico di imballaggi, cartoni, contenitori per bevande a lunga conservazione, plastiche di tutti i tipi
  • scarti di falegnameria, legna verniciata, scarti di legno da cantieri
  • legno usato ricavato da demolizioni, risanamenti e rinnovamenti di edifici (mobili, finestre, porte, pavimenti, rivestimenti, e travi) come pure legno di imballaggi (casse, palette... ecc)

 

Tutela l'ambiente!

     
Copyright 2018 - ARPA Lombardia | Bibliografia