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Legna da ardere? istruzioni per il corretto uso di una risorsa importante  
Consigli pratici sulla legna - Il pellet

I pellet sono piccoli cilindri di segatura essiccata e pressata e hanno generalmente una dimensione standard; possono invece avere diverso colore (dal chiaro allo scuro) in funzione dell’essenza legnosa, origine che però non influisce sulle prestazioni.
In commercio ne esistono diversi tipi ma il loro potere calorifico è sempre più o meno costante, a patto che siano stati conservati correttamente e che quindi non si siano arricchiti di umidità.

Il parametro di qualità più importante è il contenuto di ceneri: il pellet ricco di ceneri brucia peggio e rende necessario pulire l’apparecchio più frequentemente.
Altro parametro importante è la durabilità, cioè la capacità del pellet di non sbriciolarsi: è una caratteristica facile da verificare in quanto i pellet che presentano un basso valore di durabilità lasciano molta polvere di segatura all’interno del loro sacchetto; in questo caso si avranno problemi di pulizia in casa e nella stufa e un peggioramento della combustione.

A livello nazionale non è obbligatoria alcuna certificazione per assicurare la qualità dei pellet, ma è fortemente consigliabile utilizzare pellet che riportino sul sacchetto la rispondenza alle norme di prodotto e il marchio del produttore/rivenditore.
Molti produttori stanno tuttavia provvedendo ad ottenere marchi di qualità certificata da poter riportare sull’imballaggio con il quale i prodotti vengono venduti. Il marchio indica che il pellet risponde a precisi requisiti di qualità definiti da norme tecniche italiane o di altri paesi europei.
Le certificazioni di aderenza a norme tecniche di qualità più note al momento sono:

M 7135  
Lo schema austriaco basato sulla norma O-NORM M7135, che definisce i requisiti dei pressati di legno per uso combustibile prescrivendo come materia prima esclusivamente legno vergine privo di sostanze contaminanti, indicando requisiti chimici e fisici del prodotto finito e dettando le procedure per la loro verifica
     
DIN 51731  
Lo schema tedesco DIN-PLUS, basato sempre sulla normativa austriaca O-NORM M7135 ma che prescrive procedure di controllo e di verifica in fase di produzione ancora più rigide e rigorose
     
ENplus  
Il nuovo schema europeo ENplus basato sulla norma europea EN 14961-2, che sarà recepito in Italia come norma UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Questa sigla non rappresenta solo una semplice certificazione del prodotto pellet bensì anche una certificazione di sistema: garantisce quindi che tutta la catena di custodia – dalla produzione/ricezione della materia prima, allo stoccaggio del combustibile, fino alla consegna del pellet al consumatore finale – soddisfino requisiti di qualità.
     
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