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Legna da ardere? istruzioni per il corretto uso di una risorsa importante  
Consigli pratici sugli impianti

Un apparecchio per la combustione della legna dimensionato e posizionato correttamente e dotato di un sistema che permetta un adeguato tiraggio, riduce il consumo di legna e delle emissioni inquinanti producendo una quantità di calore maggiormente fruibile e riducendo la necessità di  interventi di manutenzione.
Spesso è conveniente sostituire un apparecchio vecchio e poco efficiente con uno di nuova concezione: è però necessario rivolgersi ad aziende del settore in grado di offrire prodotti di qualità certificata.

  1. Gli apparecchi devono essere installati a regola d’arte da tecnici specializzati per garantirne la sicurezza e le corrette prestazioni.
  2. Per i nuovi impianti è obbligatorio che l’installatore qualificato rilasci un certificato di conformità dell’apparecchio (canna fumaria compresa).
  3. Il sistema di ventilazione e la canna fumaria sono una parte critica dell’apparecchio: questi rappresentano la vera e propria forza motrice della stufa permettendo il corretto sviluppo della combustione. L’intervento di un professionista permette di assicurare un adeguato tiraggio alla canna fumaria tramite un corretto dimensionamento (evitando in particolare tubazioni sovradimensionate), un’altezza adeguata (spesso più alta del minimo richiesto dalle specifiche), un corretto posizionamento (all’interno dell’abitazione, dove possibile), una corretta configurazione (evitando tratti orizzontali eccessivi e cambi di direzione) e la protezione dal freddo eccessivo.
  4. L’intervento di professionisti esperti permette di dimensionare e disporre gli apparecchi, ottenendo una migliore e più efficiente distribuzione del calore nell’abitazione.
  5. Eventuali errori nell’installazione (spesso dovuti all’intervento di una persona diversa dal professionista) possono essere non immediatamente visibili e i problemi conseguenti potrebbero non essere riscontrabili anche per un considerevole lasso di tempo.
  6. La sicurezza della casa e delle persone dipende dalla completa comprensione e messa in opera delle prescrizioni dei produttori o dei costruttori degli apparecchi. Tra queste: una distanza adeguata tra l’apparecchio e il materiale da ardere, una corretta protezione delle persone dalla zona di combustione, il corretto assemblaggio e funzionamento dei dispositivi di ventilazione e della canna fumaria.
  7. È importante tenere pulita la canna fumaria: va liberata da fuliggine e da ostacoli non visibili come per esempio nidi di uccelli o di calabroni, uccelli morti. E’ buona norma affidarsi a uno spazzacamino abilitato per la pulizia della canna fumaria.
  8. Se la casa è molto isolata termicamente è utile migliorare il tiraggio, prevedendo una presa d'aria con apertura diretta sull'esterno e collocata in basso nel locale dove è presente la stufa o il caminetto; la presa deve essere sempre tenuta aperta durante il funzionamento.
  9. La manutenzione e il controllo dei componenti meccanici ed elettronici dell’apparecchio devono essere eseguiti regolarmente da un tecnico qualificato, mentre la regolare pulizia della canna fumaria e del generatore dovrebbe essere eseguita dallo spazzacamino. Questo riduce le emissioni inquinanti, fa risparmiare combustibile, previene l’incendiarsi della canna fumaria sporca e permette di riconoscere in tempo danni e problemi strutturali.
     
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