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L'ARPA Lombardia gestisce sul territorio
regionale una Rete di Rilevamento della Qualità dell'Aria (RRQA) di oltre 110
stazioni. La qualità dei dati prodotti da tale Rete è supportata dalle
attività ordinarie di gestione del processo di rilevamento e dall'Ufficio
Metrologia della RRQA le cui attività sono orientate verso il miglioramento
della qualità del dato attraverso due percorsi complementari qui di seguito
illustrati.
Il primo percorso, l’armonizzazione degli
aspetti tecnici, vede la gestione di un laboratorio di riferimento che si occupa
dell’acquisizione e/o realizzazione dei principali campioni ambientali, ove possibile
riferibili alle grandezze del Sistema Internazionale SI, che costituiscono il set dei
campioni di riferimento regionale. Tale set viene utilizzato per la realizzazione di
campagne di disseminazione e/o di valutazione dei campioni utilizzati nei Dipartimenti
per le attività di taratura e controllo delle apparecchiature adibite al monitoraggio
della qualità dell’aria (ed in futuro anche per quelle adibite al monitoraggio in
continuo delle emissioni).
Infatti, i campioni gassosi acquisiti localmente dai vari Dipartimenti Provinciali,
pur essendo della migliore qualità metrologica commercialmente disponibile, possono
comunque vedere le loro caratteristiche alterate a causa di numerosi fattori collegati
sia alla natura del campione, sia al loro non corretto utilizzo, sia ancora alle
condizioni ambientali di stoccaggio: diviene quindi estremamente importante, per
garantire la comparabilità del dato analitico su scala regionale, la promozione e
gestione di attività periodiche di confronto/verifica dei valori dei campioni locali con
quelli del set di riferimento gestito centralmente da un laboratorio ad hoc che impiega
risorse umane e materiali distinte ed indipendenti (AQ – Assicurazione Qualità) da quelle
operanti per la gestione ordinaria (CQ - Controllo Qualità) della RRQA.
Il Laboratorio, compatibilmente con le risorse disponibili, a garanzia del servizio reso, persegue, per i campioni utilizzati, una politica volta al
a) Miglioramento continuo della qualità metrologica del set campioni regionali
E' stato acquisito un dispositivo per la realizzazione di miscele
campione mediante diluizione statica secondo ISO 6144; il progetto è stato
realizzato dall'Ufficio Metrologia in base alla norma VDI 3490. Un dispositivo simile,
realizzato dall'Unveltbundesamt (UBA) tedesca, è utilizzato presso il laboratorio
ERLAP operante presso il CCR di Ispra; analogo dispositivo è in opera presso il
LARCA (Laboratorio Andaluz de Referencia de la Calidad del Aire) di Siviglia. Con tale
dispositivo, una volta messo a punto, tarato e realizzato il budget delle incertezze,
saranno prodotte atmosfere campione riferibili SI e costituirà quindi il
generatore di campioni di prima linea di ARPA Lombardia.
Un caso a parte è costituito dall'ozono: tale molecola,
fortemente reattiva, non è confinabile in recipienti e conseguentemente non sono
disponibili campioni commerciali riferibili. Il problema è stato affrontato dal
Laboratorio già dal 1994: è stato allora allestito uno strumento campione
regionale basato su uno strumento commerciale, modificato e messo a punto dal Laboratorio
stesso, che ha permesso la riduzione della dispersione delle misure di ozono nelle varie reti
dipartimentali mediante il varo di campagne di disseminazione annuali del campione. Il
problema della riferibilità è stato infine affrontato in una collaborazione,
in via di conclusione, con l'Istituto Metrologico "Gustavo Colonnetti" – sezione Lunghezze
che sta portando alla caratterizzazione metrologica di un nuovo campione regionale dotato,
per la prima volta in Italia per questo parametro, della riferibilità al sistema SI.
b) Avvio ed inserimento in catene di riferibilità metrologica
A partire dal 1994 è stata gradualmente
strutturata una catena di riferibilità per la misura della frazione molare dell'ozono
in aria ambiente, catena basata sul campione illustrato al punto precedente. L'evolversi delle
conoscenze e la disponibilità finanziaria offerta da APAT tramite il CTN-ACE hanno
portato all'attribuzione all'Ufficio Metrologia della guida di un progetto per la creazione
di tale catena sull'intero territorio nazionale. Il progetto, attivo dal 2004, vede la
collaborazione sia dell'Istituto di Metrologia "Gustavo Colonnetti" che dispone del fotometro
campione nazionale e garantisce per la riferibilità SI a livello internazionale, sia
dell'intero Sistema delle Agenzie che, con ruoli differenziati, sta contribuendo con successo
a produrre misure di rete compatibili con il contesto Comunitario.