Nell'ambito del progetto FORALPS, il SMR, in collaborazione con il dott. F. Uboldi, ha applicato uno schema univariato di Interpolazione Ottimale (OI) alle osservazioni della rete meteorologica regionale. L'OI è un metodo di interpolazione puramente statistico. Questa implementazione dello schema di OI sfrutta una stima 3D della correlazione spaziale tra le diverse misure della rete.
Un campo di analisi può essere utile:
se si desidera una stima di un parametro meteorologico in un'area dove non sono disponibili misure dirette;
se si desidera "filtrare" le scale meteorologiche più locali e/o avere informazioni areali e non puntuali;
se si desidera inizializzare/verificare un modello che utilizzi o preveda parametri meteorologici;
per la visualizzazione intuitiva delle grandezze meteorologiche;
per un controllo di coerenza spaziale delle misure.
Vengono prodotti giornalmente i campi di analisi delle temperature medie orarie rilevate dalla rete regionale.
L'ora si riferisce alla fine dell'intervallo ed è riferita al fuso UTC + 1.
Le analisi sono calcolate su un grigliato regolare di 1,5kmX1,5km e su ogni mappa oraria è riportato l'errore quadratico medio dell'analisi, calcolato con metodi di cross-validation. Nel 2006 in media l'errore è stato di 1,6 °C.
Vengono prodotti giornalmente i campi di analisi dell'umidità relativa (medie orarie) rilevata dalla rete regionale.
L'ora si riferisce alla fine dell'intervallo ed è riferita al fuso UTC + 1.
Le analisi sono calcolate su un grigliato regolare di 1,5kmX1,5km, e sfruttano la contemporanea analisi di temperatura. Poichè gli igrometri sono meno numerosi, in particolare in quota, il campo di analisi è meno dettagliato.
Le altre grandezze misurate dalla rete osservativa, per motivi diversi pongono più problemi all'interpolazione con metodi statistici ed univariati. Sono attualmente in corso attività di studio e sviluppo per precipitazioni, vento, radiazione globale e pressione.
Per le osservazioni di vento è in fase di studio l'introduzione del vincolo di conservazione della massa, mentre per la precipitazione è in fase di test l'integrazione delle osservazioni dei pluviometri con le informazioni del radar meteorologico.